Io e bio. La nostra storia.

Sera paperelle :3
Sono da poco rientrata a casa e, seppur il sonno e il mal di testa, ci tenevo a scrivere questo articolo. Mi sento quasi in dovere di spiegare qual è la mia posizione e il mio pensiero sui prodotti bio. Non che qualcuno me l'abbia chiesto, però volevo comunque farlo da tempo.



Sulla mia pagina facebook qualche settimana fa (clicca qui) avevo invitato le ragazze che mi seguono a NON acquistare cosmetici auto prodotti in casa da chi si diletta a spignattare. I motivi sono essenzialmente questi:

  • i piani di lavoro di cui disponiamo a casa non saranno mai completamente igienici e sterili come quelli di un laboratorio adibito allo scopo
  • prima di immettere un cosmetico sul mercato sono previsti dei test specifici che valutano le reazioni che questo può avere sull'uomo. A casa non possiamo farli.
  • è illegale. Vendere cosmetici senza avere un'attività\azienda registrata non è consentito dalle norme italiane
Qualche giorno fa Carlita se ne esce con un articolo in cui condannava 5 prodotti viso che NON vanno assolutamente usati perchè contengono siliconi, paraffine, petrolati,ect e quindi possono nuocere alla nostra salute. Molte pecore ragazze nei commenti sotto al post hanno scritto: hai ragione, oggi butterò i miei ombretti urban decay! E cose così... Da quel momento ogni blogger dotata di tastiera (io compresa! LOL) si è sentita in dovere di esprimere la propria opinione ricordando quanto sia esagerata la lotta contro i siliconi e si è iniziato a dire che produrre cosmetici in casa, se non si hanno gli strumenti e le competenze, non è sicuro...ect ect

In quella circostanza ho espresso anche io la mia opinione ed ho detto che personalmente non prenderei alla lettera gli inviti di Carlita (sbarazzatevi dei cosmetici "cattivi") perchè lei stessa talvolta si contraddice. Facendo il gel alle unghie, per esempio. 

A quel punto era inevitabile che qualcuna se ne uscisse con la frase: "Beh nemmeno tu sei coerente, compri i rossetti MAC". Mi sembra, quindi, doveroso spiegarvi qual è la mia opinione in merito perchè, credo, chi legge questo blog fa affidamento sulle mie parole ed è giusto abbia delle spiegazioni.

Il blog è un'esperienza personale. Io uso regolarmente dei prodotti e poi in base alla voglia che mi ritrovo scelgo di recensirli di modo che la mia opinione possa tornare utile a qualcuno. O almeno questa è la mia speranza e la motivazione che mi spinge a scrivere. Io non mi permetto e non mi permetterei mai di entrare nella vostra sfera privata dicendovi quello che dovete comprare o quello che dovete buttare. I miei restano consigli che esprimo solo quando mi vengono richiesti. 

Fatta questa constatazione, posso dire che i motivi per cui si decide di provare i prodotti ecobio sono due (secondo me):
  • per recare meno danno possibile all'ambiente che soffre l'inquinamento derivato dalle sostanze chimiche presenti nei cosmetici
  • per apportare benefici al nostro corpo

Motivazione n°1 - L'ambiente

Se dovessi farvi un esempio di persona che usa solo prodotti ecologici perchè sente la responsabilità delle sorti del pianeta nominerei Licia senza alcun dubbio. Per lei usare una crema ecobio è solo uno strumento per torturare di meno l'ambiente. Licia, infatti, usa solo cosmetici ecologici sia con riguardo alla sua persona (cura del corpo, capelli, viso, make up) sia con riguardo alla casa (detersivi, sgrassatori, ammorbidenti, ect). Ovviamente lei non butta le carte per terra. Rispetta l'ambiente con il suo stile di vita ogni giorno e in ogni momento.

Nell'ipotesi in cui Licia ha tra le mani un prodotto cattivo (pieno di siliconi, paraffina, ect), perchè lo aveva già acquistato o perchè lo ha ricevuto in regalo, cosa fa? Lo butta? NO, assolutamente!! Licia lo usa e lo consuma, magari trovando usi alternativi se quello per cui il prodotto è destinato non la soddisfa. Il motivo di questa sua scelta è semplice: buttare un cosmetico o un detersivo per l'ambiente è dannoso tanto quanto usarlo se non di più!!

Ahh Licia non è un personaggio inventato, è vera. Potete trovarla cliccando qui :)

Motivazione n°2 - Se stessi

Questo è il mio caso. Sono passata ai prodotti eco-bio perchè sono sfigata. Ho sempre avuto capelli e pelle di emme. Quando sono venuta a conoscenza dell'esistenza di prodotti "meno dannosi" che potessero apportarmi benefici non ci ho pensato due volte e sono subito corsa a comprarli. Dopo un paio di anni di uso costante di prodotti ecobio sui capelli, sul viso, sul corpo ho notato netti miglioramenti. L'aver abbandonato shampoo e balsamo siliconici ha fatto sì che i miei capelli adesso siano sani e,quindi, non ho più doppie punte e non devo più usare la piastra per metterli in piega. L'abbandono di fondotinta e creme viso siliconiche ha finalmente contribuito alla scomparsa di brufoli sotto pelle, punti neri e imperfezioni varie. Questo, però, non vale per tutti. Ad alcuni i prodotti bio causano brufoli ed intolleranze.

Se mi ritrovo tra le mani un bagnoschiuma non ecobio io lo uso. Così in egual modo uso i rossetti MAC e gli ombretti Urban Decay. Questo non perchè sono incoerente, ma perchè sono egoista. Io uso i prodotti migliori per me ed un rossetto Mac lo è senz'altro rispetto ad uno Benecos. Quindi, anche Elenia (esemplare della seconda categoria) non butta i cosmetici cattivi ma li usa.

Morale

Nessuno dovrebbe buttare un prodotto solo perchè contiene siliconi o paraffine. Quale che sia la motivazione che ci spinge alla conversione ai prodotti ecobio dovremmo comunque usarlo. Perché, anche se sembrerà difficile da credere, i siliconi non uccidono. E nemmeno la paraffina. Fanno male, ma non si muore. Se la motivazione per cui siamo passati ai prodotti ecobio deriva, invece, da influenze esterne, allora quanto scritto non era rivolto a voi. Perché se oggi buttate un ombretto urban decay perchè lo ha detto Carlita, domani potreste buttarvi dalla finestra solo perchè lo ha consigliato Clio.

Abbiamo un cervello! Usiamolo! Impariamo a scegliere,no?

E adesso ditemi: voi come la pensate?!

22 commenti

  1. Premettendo che Carlita dopo lo scivolone sulla review ha smesso di interessarmi ancor più di prima, trovo che sia utile per quanto riguarda la scoperta di prodotti migliori per la nostra pelle. Come te non condivido granché l'idea dell'autoproduzione per fini igienici e sanitari, perché la sterilizzazione in casa non può essere totale e non si hanno certezze sulla salute. Si può provare, si può rischiare.. sono scelte. Personalmente preferisco pagare per dare il mio denaro ad aziende che producono in sicurezza e senza usare schifezze, facendo quel che potrei fare da sola in casa ma garantendomi un minimo di sicurezza anche in quanto ai test.
    Sono come te, nel senso che acquisto ciò che so che fa bene al mio corpo ed ai capelli nei limiti della salute MA non sono disposta a scendere a compromessi sulle prestazioni. Un rossetto deve vedersi, deve durarmi. Per il resto se ho prodotti che non mi piacciono certo di terminarli quanto prima, buttarli e non ricomprarli. Semplice.
    Scelgo la via dell'acquisto consapevole, legato però alle prestazioni di ciò che mi "serve" ( :

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  2. Interessante la questione... Come ben sai Ele io appartengo alla seconda categoria... Anzi a dire il vero mi ci sono ritrovata dentro senza che nessuno mi chiedesse nulla... Ultimamente la mia pellaccia si sta ribellando a qualcosa di ancora sconosciuto... Prurito, bolle, macchie... La prima cosa a cui ho sono stati i detersivi, che sono andata a comprare in un negozio Bio... Quelli vecchi li ho rifilati ai miei, anzi si usano x mio padre visto che pure mamma é delicata. Ma mai mi sognerei di buttare il mio fondo di YSL pagato 50€! X quattro silicone non é mai morto nessuno... Buttare tutto xè una sul tubo dice "questo fa male" é assurdo. Allora se domani io dicessi che la cioccolata fa male mettiamo rogo tutta la Nutella???

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  3. Concordo su tutta la linea cara.
    Lo spignatto non è un gioco. Se fatto male può creare seri problemi di allergie (gli ingredienti anche se naturali non è detto che siano innocui…), cosa che a me è successa… come è successo anche che , pur usando il cosgard, alcune preparazioni andassero a male.
    Io aggiungerei una cosa al tuo discorso: consigliare di buttare via prodotti seminuovi solo perché contenenti siliconi ecc è a dir poco vergognoso, soprattutto considerando la situazione di crisi che sta attraversando il nostro paese. Io non mi sognerei MAI di prendere e buttare via tutti i trucchi non bio che ho per comprarne di nuovi, ma siamo pazzi? Prima li finisco e poi si vedrà. Se potrò ne prenderò di bio, altrimenti cercherò di trovare l'alternativa che sia una via di mezzo. Perché diciamolo, purtroppo i prodotti verdi costano, e non tutte possono permettersi una routine completamente bio. E pure gli ingredienti per spignattare non costano poco, considerando che alla fine vanno quasi sempre ordinati online da diversi siti (perché non tutti hanno tutto, Carlita per prima consiglia di prender e una cosa qui e una cosa là… eccerto, perché noi abbiamo le decine di eurini da spendere solo per le spedizioni!) con spese di spedizione non esattamente basse.
    Ti leggo sempre con piacere :) un bacione!

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  4. ciao ele :) concordo :D Anche se ho notato che se prima riuscivo a tollerare i prodotti come i fondotinta con i siliconi da quando uso costantemente prodotti bio non riesco proprio piu ad usare prodotti che prima mi piacevano parecchio! una volta infatti ho tenuto un fondo x con i siliconi per tipo 40 min e mi vedevo già la pelle del viso con imperfezioni e brufoletti sotto pelle! ç____ç spero di riuscirli a consumare prima o poi, sarebbe un vero peccato!

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  5. Hai pienamente ragione!! La conversione al Bio dovrebbe essere il risultato di una meditazione profonda e ponderata, per rispettare se stesse e l'ambiente che ci circonda....e non solo perché è "la moda del momento" o perché lo dice Carlita o altro! Io ho fatto così: ho revisionato tutto la mia routine quotidiana sia per la Skincare che per il make-up, e tutti quei cosmetici dall'INCI un po' così così che non desideravo più utilizzare, li ho dati in adozione alle mie cuginette, che li hanno apprezzati tantissimo e li usano con immenso piacere, in questo modo non ho fatto del male all'ambiente ed ho reso felice loro che non badano molto all'INCI dei prodotti.....credo di aver fatto la scelta migliore! ^_^
    Se ti va, sul mio blog ho organizzato un nuovo BIoGIveaway in cui si possono vincere alcuni prodottini eco-bio carini....mi farebbe piacere se partecipassi anche tu! =^_^=

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  6. Ciao Ele ! :* articolo davvero interessante! Ammiro molto Licia perché ha scelto di passare all'ecologico prima di tutto per una questione di ambiente, ma anch'io come te sto passando al bio per una questione puramente egoistica: ho la pelle mista e brufoletti, e vorrei cercare se non di normalizzarla, almeno di renderla migliore; ho i capelli normali, ma spenti e meno corposi di una volta, quando ero più piccola.. E a casa ho un po' di cose che contengono siliconi e paraffina, alcuni comprati tempo fa quando la questione non mi interessava, altri (come il makeup) perché mi interessa la performance piuttosto che l'INCI.. condivido appieno ciò che tu dici e anch'io sono contro le talebane! Ci vuole la giusta misura, sempre.

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  7. Hai colto il punto ognuno dev'essere libero di usare i prodotti con i quali si trova meglio, punto :D

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  8. Hai totalmente ragione! Anche io guardo gli unci ma se un prodotto mi piace lo prendo anche se ha qualche silicone. La questione ambiente mi sta molto a cuore: vorrei lasciare il mondo perlomeno come l ho trovato e non peggio. Per questo sto pian pian finendo tutti I detersivi "classici"per sostituirli con quelli biologici.
    Bisognerebbe imparare a essere più critici e dare il giusto peso alle cose che sentiamo in giro. E il tuo post mi è piaciuto molto, spero lo leggano in tante...

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  9. La penso esattamente come te! Anche la mia pelle è sfigata, allergica al nichel e sensibile a tanti altri componenti che, a detta del mio allergologo e del dermatologo "solo mettendoli sul viso capirai..."... Appunto! Quando ho scoperto l'esistenza di tali prodotti (nonchè l'esistenza dell'inci) ho provato in quanto non avevo più niente da perdere... La pelle faceva schifo, la dermatite si era impossessata di me, spendevo un sacco di soldi in creme consigliate dai medici che consultavo, ma le cose peggioravano anzichè migliorare. E' passato esattamente un anno dal cambio delle mie abitudini e posso confermare che per la mia pelle è stata una rinascita. Sto bene! Solo chi l'ha provato conosce quanto siano snervanti il prurito incessante e il dolore della dermatite nei capelli; sono più di mesi che non ne vedo neanche l'ombra. Non grido al miracolo, semplicemente ho capito che il mio cuoio era stressato, aggredito e aveva perso il giusto equilibrio.
    Tutti gli ombretti che avevo continuo ad usarli, non si butta niente perchè sono soldi spesi, e prima di usare shampoo bio ho smaltito quelli che avevo. I siliconi non mi uccidono, semplicemente non fanno per me, la mia pelle li rigetta ed io non faccio altro che ascoltare ciò che dice... :)

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  10. Beh secondo me ci sono due discorsi da fare; uno riguarda la legalità del commercio di prodotti eco-bio DIY ed in questo caso si sta parlando di esercizio da libero professionista che richiede apertura di partita iva e versamento contributi (roba fiscale:ne so poco). L' altro discorso è la sicurezza del prodotto finito (da biologa qui ne so un poco in più). Io stessa mi dedico allo spignatto di qualche prodotto che uso con soddisfazione. Alcuni di questi prodotti li regalo ad amici (ci ho fatto dei pensierini di natale) e tutti hanno avuto piacere della cosa e bla bla bla bla. Lavoro nelle condizioni migliori possibili quando spignatto lavando e poi sterilizzando ogni cosa ma non ho un' autoclave in casa. Non posso ricreare quelle condizioni di sterilità che ci sono (o ci dovrebbero essere) in un laboratorio. Non mi assumerei mai la responsabilità di creare un' attività commerciale rivendendo prodotti che spignatto in casa! Non regalerei MAI un prodotto da me spignattato sul mio blog ad esempio (questo perchè il pericolo di contaminazione è non solo a monte-in casa mentre spignatto- ma anche a valle; ad esempio non potrei mai controllare in quali condizioni chimico-fisiche il prodotto viene trasportato al destinatario. Ed anche se il destinatario si fida di me, io non mi fido di posteitaliane ;) ).Detto questo...utilizzare un prodotto spignattato regalato o comprato che sia è un grande (secondo me) atto di fiducia ed ognuno è libero di dare fiducia a chi preferisce (naturalmente! Se la cosa poi risulta o meno legale è un altro paio di maniche)! I “talebani del bio” mi stanno sui didimi tanto quanto i “talebani del silicone” (parere strettamente personale!). Detto questo a Carlita va riconosciuto il "merito" di aver fatto avvicinare le persone al BIO. E' una persona estremamente seguita nota ai più sul web poi se, leggendo un suo post o guardando un suo video, le persone smettono di respirare perchè, a detta sua l' aria è inquinata, e consiglia di infilare la testa in un sacchetto di plastica per limitare i danni, io non additerei Carlita in quanto responsabile di centinaia di morti per asfissia, piuttosto me la prenderei con la scarsa capacità di giudizio delle persone

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  11. <3
    La penso come te sul discorso spignatto ecc, lo sai. Vorrei solo precisare che nemmeno io rispetto l'ambiente in ogni momento. Sarebbe meglio dire che cerco di farlo il più possibile secondo le mie possibilità e opinioni. Una vita realmente e totalmente ecosostenibile oggi è irrealizzabile purtroppo...ma meglio che niente! ;)

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  12. Licia smetti di dire che non fai abbastanza e di sminuirti. Io lo so che sei una SANTA :D
    ahahhahahah :3 Però, a parte gli scherzi, io ti apprezzo come persona e tu sei il mio BIO-modello verso cui tendo <3

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    1. Ma è la verità! Fidati che non sono/faccio nulla di speciale :)
      Grazie comunque <3

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  13. Questa si chiama coerenza!Dal mio punto divista con prodotti con ingrdienti giusti,senza parabeni e paraffina,ho avuto sfoghi,davvero bruttini,cosa che non ho mai avuto con i prodotti siliconici...ho provato,m mi è andata male,non posso fare tutta unerba un fascio,ma trovo che un prodotto siliconico abbia le caratteristiche che cerco in un prodotto:la durata,il costo,e la reperibilità.il discorso,è lungo,ma laa mia posizione è crema viso con igredienti giusti,delicata,mentre per il fondo,metto il siliconico...consapevole!non posso usare un ombretto di neve ,prima ci metto il primer,too faced,ad esempio...è una contraddizione...Ahhh!!!no,io uso solo prodotti bio!!!!dicono!!!!La coerenza!!!!!???Poi c'è il gregge,di carlitane,che io non sopporto!!!Ragionate gente,ragionate!!!

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  14. Concordo al 100% con te. 1) Il bio non è la mano santa per tutti. Io ne sono l'esempio. Pensavo che la mia acne sarebbe migliorata con il bio per poi scoprire che sono sono allergica ad una grande quantità di olii, estratti, pigmenti di origine naturale ( alcuni tipi di erbette per capelli comprese ) ciò significa che io non utilizzo praticamente nulla di minerale\bio se non alcuni tipi di burrocacao o ombretti. Questo non mi rende meno "degna" di quelli appassionati al bio. punto 2) lo spignatto in casa è pericoloso per la salute. PUNTO. Le condizioni igieniche di un contenitore, del piano di lavoro, degli strumenti che abbiamo in casa NON possono essere adeguati ad un consumo che non sia strettamente personale. Figurarsi vendere. punto 3) non vedo l'incorenza dell'usare i rossetti MAC o gli ombretti UD ( o altre marche ) poichè il makeup è pura e semplice resa estetica. Nulla più.

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  15. Io la penso esattamente come te. Se c'è una cosa che proprio non sopporto è lo spreco (di qualsiasi tipo), ad esempio il mio ragazzo per lavare i denti usa una quintalata d'acqua ed io sono sempre prontissima a chiudere il rubinetto al momento giusto (tipo condor in agguato), stessa cosa accade con lo spreco di luci accese ecc.
    Detto questo non mi sognerei MAI di buttare un cosmetico (ombretto, crema o rossetto che sia). Alle "pecore" che stanno seguendo Carlita così ardentemente dico che non mi sembra proprio il periodo adatto per buttare soldi nella spazzatura, non so se mi spiego... Che tristezza mi fa tutta questa storia! :/

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  16. concordo. anche io cerco di comprare ecobio per quanto mi è possibile, sia per la salute che per l'ambiente, sia per la persona che per la casa. ho ance provato a produrre i detersivi, ma senza un minimo di tensioattivi il risultato è stato deludente xD per quanto riguarda il makeup però al momento trovo che alcune performance non siano riprodotte dai brands naturali... quindi anche io "non voglio" smettere di usare i brands "tradizionali", se mi trucco voglio farlo bene per sentirmi a mio agio e soddisfatta! non credo che questo mi renda una persona migliore. così come uso il frigorifero, il riscaldamento e l'automobile. nel mio piccolo cerco di limitare il più possibile i comportamenti meno ecosostenibili, ma vivo in un mondo che non lo è.... faccio il possibile, guardando nel mio orto, non in quello degli altri :) che bello questo scambio di opinioni ed esperienze che si è instaurato con te ed altre ragazze sensate :) buona giornata :*

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  17. Io uso prodotti eco bio da poco, soprattutto per la skin care e il corpo. Per il make up, ho cose bio e cose siliconiche, le uso ben consapevole che non saranno i siliconi contenuti in un fondo ad ammazzarmi. Perché mi fa ridere chi non compra un rossetto/cipria/blush con siliconi e poi si mangia fior fior di conservanti e magari si fuma un pacchetto di sigarette. Insomma, cerchiamo di non farci prendere dall'estremismo in nessun campo.

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  18. Mi trovo perfettamente d'accordo con te!
    Le nostre nonne sono campate fino ad oggi e non si sapeva bene che si mettevano in faccia, tutte noi siamo cresciute facendoci il bagno con gocce d'olio johnson (che però ho ora eliminato dal mio bagno) e siamo sempre qui...il concetto bio mi piace molto e per certi prodotti, anche per la pulizia della casa, mi sono già convertita...ma altre cose non le mollo proprio!

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  19. Articolo veramente interessante. Mi é piaciuta e mi ritrovo nella tua linea di pensiero, soprattutto sull'uso alternativo che si può dare ai prodotti che non ci soddisfano, bio o non che siano. Io personalmente sono pochi i prodotti totalmente verdi che utilizzo e tutti per i capelli. Proprio perché come te ho dei capelli problematici, per il resto ad esempio make up o skin mi affido solo al test su me stessa. Tradotto se va bene per me é ok. Banale ma é così. Quello che a me non piace é l'estremo in un senso o nell'altro, i dogmi lasciamoli ai vecchi profeti :)

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  20. concordo con te al 100% per me è giusto tutto quello che hai scritto! Per me a volte si fa troppo "terrorismo" su alcuni prodotti, io scrivo sempre l'inci dei prodotti nelle review, ma tutte le info che trovo potrebbero anche non essere corrette, c'è davvero tanto da sapere su questo mondo e nonostante sono blogger da anni, ancora ne devo imparare di cose! Un po' come tutte...solo che c'è gente che crede di sapere tutto, e non c'è niente di peggio!

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  21. Io non ho ancora una posizione netta, ma direi che la definizione di "egoista" mi si addice: anche io uso ciò che ritengo migliore o più funzionale. Per alcune cose cerco compromessi, come per i capelli, per altre cerco di orientarmi sul bio, come per la crema viso, peraltri ancora guardo la resa, e questo è il caso del make up. Credo che ognuna dovrebbe scegliere per sè. Ben venga il confronto, ma che resti un confronto, non un indottrinamento

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